(Schulzer) Moser ex Reid
Nome volgare : Porcinello grigio
Cappello: 4-16 cm inizialmente emisferico, poi campanulato, convesso, appianato, pulvinato, margine prima aderente al gambo, spesso poi mai completamente disteso, regolare, arrotondato; cuticola da rugosa a gibbosa, inizialmente un pò pruinosa poi glabra, viscida se umida, a volte screpolata col tempo secco, di colore anche non uniforme, bruno, bruno ocra, bruno grigiastro, a volte con tonalità giallo olivastre.
Gambo: alto e robusto, intozzato verso il basso; fibroso; biancastro, rivestito di scabrosità filamentose cinerognole, nerastre nei funghi maturi.
Tuboli: Lunghi, più brevi al margine e al gambo, dove si arrotondano formando quasi un “collarium”; bian- castri, a maturazione grigio-olivastri, virano al grigio violetto al taglio. Pori piccoli,concolori ai tubuli, si sporcano di grigio nerastro alla pressione.
Spore: 11-17 x 5-7 micron, fusiformi, lisce.
Carne: Inizialmente consistente, poi molle. Al taglio dapprima si colora di rosa-violetto, poi lentamente annerisce.
Habitat: latifoglie, in tutti i tipi di terreno, più frequente in zone umide. Da giugno ad ottobre diffuso nella nostra provincia
Commestibilità : Commestibile discreto , colora di nero il piatto ,togliere imenio e gambo .
Osservazioni : Può essere confuso con il Leccinum Scaber ,si differenzia dalla carne che non annerisce al taglio .